martedì 2 maggio 2017

Bando nazionale:"Legge di bilancio 2017 - Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo".

Finalità/Beneficiari:
Potranno beneficiare delle seguenti agevolazioni tutte le imprese, i Consorzi e le reti di imprese anche neo-costituite, indipendentemente dalla forma giuridica, da settore economico in cui operano, nonché dal regime contabile adottato, che operino sul territorio nazionale in base a Contratti di Committenza con imprese residenti o localizzate in altri Stati Ue, in Paesi aderenti all’Accordo sullo Spazio Economico europeo, o inclusi nella lista di cui al Decreto del MEF del 4 Settembre 1996, aggiornata dal Decreto del 9 Agosto 2016.
Potranno inoltre presentare domanda gli Enti non commerciali che esercitino attività commerciale.
Saranno ammissibili al credito d’imposta le seguenti attività di ricerca e sviluppo:
-Lavori sperimentali o teorici svolti, aventi quale principale finalità l'acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o usi commerciali diretti;
-Realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici, o commerciali quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida;
-Produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali;
-Ricerca pianificata, o indagini critiche aventi come scopo quello di acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessaria per la ricerca industriale, ad esclusione dei prototipi di cui al punto;
-Combinazione, acquisizione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati…potrà anche trattarsi di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi…tali attività potranno includere l’elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, inclusi gli studi di fattibilità, purché non siano destinati a uso commerciale.
Spese Ammissibili:
Il credito d’imposta sarà riconosciuto, per la durata di 5 anni, fino ad un importo massimo annuale di 20 milioni di Euro per ciascun beneficiario, nella misura del 50% calcolato sulle spese sostenute in eccedenza rispetto agli investimenti realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti, per personale impiegato nell’attività di ricerca e sviluppo, sia altamente qualificato, che tecnico, per contratti di ricerca stipulati con Università, Enti di Ricerca e Organismi equiparati e con altre imprese comprese le Start-up innovative. Saranno inoltre ammesse le spese attinenti alle quote di ammortamento per l’acquisizione o l’utilizzazione di strumenti e attrezzature, o per consulenze tecniche e privative industriali.
Gli investimenti per attività di ricerca e sviluppo dovranno comunque essere superiori a 30.000,00 Euro.
Scadenza:
Il termine ultimo per potervi partecipare è il 31 Dicembre 2020.
Tratto da:
Link: